STATUTO

ASSOCIAZIONE CULTURALE

Denominata

"Associazione Pugliese Italo Polacca"

 

Art. 1. Costituzione

 

E' costituita l'Associazione denominata Associazione Pugliese Italo Polacca regolata dal presente Statuto, dagli artt. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dagli art. 2 e 18 della Costituzione.

 

 

Art. 2. SEDE e ORGANI

 

1.L’Associazione ha sede in Bari, via dei Mille n.145 -70125.

 

2.Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di trasferire la sede, nell’ambito del Comune sopra indicato, e istituire o sopprimere ovunque unità locali operative, come ad esempio succursali, filiali o uffici amministrativi senza stabile rappresentanza.

 

3.Il Consiglio Direttivo è permanente ed è costituito da 4 (quattro) membri:

 

Sig. Antonio Mercurio, nato a Bari, il 15.02.1971 cod. fis. MRCNTN71B15A662I, riconosciuto con c.i. n. AO2510642 rilasciata dal Comune di BARI (BA) il 08.07.2009, scadenza 08.07.2019, Presidente;

 

Sig.ra Aneta Ilona Banasik, nata a Chorzów (PL), il 15.02.1971, cod. fis. BNSNLN71B55Z127F,              riconosciuta con c.i. n. AS8361963 rilasciata dal Comune di BARI il 13.02.2014, scadenza 15.02.2024, Vicepresidente.

 

Sig. Piero Antonio Angelilli, nato a Maracay (Venezuela) il 11.01.1972 cod. fis. NGLPNT72A11Z614Z, riconosciuto con c.i. n. AS8361962 rilasciata dal Comune di BARI (BA) il 13.02.2014, scadenza 11.01.2025, Consigliere;

       

         Sig.ra Nicolaa Chiricallo, nata a Bari, il 07.02.1949 cod. fis. CHRNCL49B47A662K, riconosciuta con              c.i.   n. AU6071656 rilasciata dal Comune di BARI (BA) il 07.10.2015, scadenza 07.02.2026, Consigliere;

 

Art. 3. SCOPI E FINALITÀ

 

1. L'Associazione si ispira ai principi della libertà e della democrazia, è apolitica e non ha scopo di lucro, persegue le seguenti finalità:

a)      promozione e diffusione della cultura e della lingua polacca in Puglia e in Italia e promozione della cultura e della lingua Italiana in Polonia;

b)      incentivazione, promozione e organizzazione di  scambi culturali ed economici fra la Polonia  e l’Italia, con particolare riferimento alla Puglia, mediante manifestazioni celebrative di eventi storici, convegni di studio, spettacoli e concerti, corsi di lingua e letteratura polacca ed ogni altra iniziativa che di volta in volta si dimostrerà opportuna;

c)       valorizzazione del territorio e delle tradizioni polacche in Italia e italiane in Polonia: approfondendo ed estendendo ad   ogni campo i vincoli e le relazioni, che uniscono la nazione polacca a quella italiana, sia attraverso la diffusione  nella società italiana della conoscenza del patrimonio storico-culturale della Polonia, sia favorendo una partecipazione sempre più viva e consapevole dei polacchi nella vita socio-culturale della realtà italiana;

d)      assistenza e consulenza giuridica e amministrativa ai cittadini polacchi in Italia e ai cittadini italiani in Polonia,;

e)      sviluppo di sentimenti di solidarietà e di fratellanza tra gli associati;

f)       promozione di rapporti di collaborazione con organismi ed istituti nazionali ed internazionali, per il conseguimento dei  predetti scopi realizzando forme di cooperazione culturale e tecnica;

g)      promozione di  attività editoriali con pubblicazioni di atti, convegni, seminari, nonché degli studi e delle ricerche;

h)      organizzazione e  gestione di mostre e manifestazioni attinenti l’oggetto sociale;

 

Art. 4.  FONDO COMUNE DELL’ASSOCIAZIONE

 

L'associazione non ha scopo di lucro. Pertanto, le entrate dell'associazione sono interamente devolute al perseguimento degli scopi statutari e non è ammessa alcuna forma di distribuzione di utile ai soci.

Il patrimonio dell’associazione è costituito:

- dalle quote associative versate dai soci;

- dalle quote annuali versate dai tesserati stabilite periodicamente dal Consiglio Direttivo;

 - da ogni bene mobile o immobile che diverrà di proprietà dell’Associazione;

- da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

- da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti;

- da contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura, elargiti da Enti pubblici o privati o persone fisiche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

- contributi di organismi internazionali;

- donazioni e lasciti testamentari;

- rimborsi derivanti da convenzioni;

- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

- da raccolte di fondi;

- da sovvenzioni in genere ed aiuti finanziari che non pregiudichino l'autonomia e l'indipendenza dell'associazione.

Le attività di pubblicazione di riviste periodiche e di altri strumenti informativi e di realizzazione di servizi per i consumatori e gli associati, utili al perseguimento degli scopi statutari, possono essere organizzate dall'associazione in collaborazione, anche in forma societaria, con altri soggetti aventi natura e scopi analoghi ai propri, o nelle altre forme consentite dalla legge.

L’Associazione, per il raggiungimento degli scopi di cui sopra, si avvarrà di procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo scopo sociale e costituirà altresì fondi per lo sviluppo tecnologico, la ristrutturazione e il potenziamento dell’associazione. L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra indicate, che sia strumentale per il raggiungimento dello scopo sociale, nonché compiere - sempre  e purché strumentali per il raggiungimento dello scopo sociale - tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di qualsiasi altra natura necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali e, comunque, sia indirettamente che direttamente attinenti ai medesimi, nonché, fra l’altro a sola indicazione esemplificativa:

  1. assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in imprese, fondazioni, società o altro, sempre se svolgono attività analoghe e comunque accessorie all’attività sociale;
  2. dare adesione e partecipazione ad Enti ed organismi economici, consortili e fideiussori, nazionali ed internazionali;
  3. l’Associazione, sussistendone i presupposti di legge, potrà partecipare a gare di appalto e trattative pubbliche e private, nazionali ed internazionali, ed intrattenere con lo Stato e gli altri Enti Pubblici e Privati qualunque tipo di rapporto che possa permettere lo sviluppo dell’associazione.

Art. 5. COLLABORAZIONI

 

L’Associazione opera sia direttamente sia in collaborazione con altre Associazioni, agenzie formative, Enti pubblici e privati italiani ed esteri, che svolgano attività nei campi e nelle materie di interesse dell’Associazione, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 6. SOCI

 

1 Possono essere associati tutte le persone fisiche, associazioni, rappresentanti di enti e di organizzazioni pubbliche e private e/o coloro che esercitano attività analoghe.

2 Tutti gli associati si obbligano a svolgere gratuitamente le attività dell’Associazione, salvo formale concordato preventivo e scritto del recupero e/o rimborso di eventuali spese sostenute.

3 Tutti gli associati hanno l’obbligo di pagare la quota annuale di associazione determinata dal Consiglio Direttivo e provvedere autonomamente ad una esclusiva forma assicurativa, che li tuteli.

4 Gli associati verranno iscritti secondo la seguente suddivisione ed in base ai requisiti presentati:

a.       Soci Fondatori: sono i soci i cui nominativi compaiono nell’atto costitutivo dell’Associazione;

b.      Soci Professionisti: sono i soci che oltre a soddisfare i requisiti richiesti nell’art.6 commi  1 e 2, sono coloro i quali, avendone fatto domanda e condividendo gli scopi dell’Associazione, vengono ammessi con decisione inappellabile dal Consiglio Direttivo e sono in regola con il pagamento della quota associativa. Possono usufruire delle attività dell’Associazione e partecipano alle Assemblee generali dei Soci. Possono presentare proposte ed idee tendenti alla migliore realizzazione degli scopi statutari;

c.       Soci Sostenitori: sono i soci che soddisfano i soli requisiti dell’art.6 commi 1 e 2;

d.      Soci Onorari: sono i soci ai quali il Consiglio Direttivo conferisce, con proprio giudizio discrezionale e insindacabile, tale qualifica in considerazione di particolari e qualificate attività svolte in coerenza con gli obiettivi dell'istituto. Essi non sono tenuti al versamento di nessuna quota di iscrizione o di contributi; possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ma non hanno diritto di voto. Tra di essi può essere nominato un Presidente onorario. Il rapporto con i soci onorari sarà regolato da apposito regolamento interno.

5. I soci professionisti ed i soci sostenitori sono tenuti a pagare la quota d’iscrizione ed il contributo annuale all’Associazione, la cui entità e le cui modalità sono fissate dal Consiglio Direttivo ed esposte sul sito internet dell’Associazione.

6. Tutte le categorie di soci possono partecipare alle attività formative ed informative organizzate dall’Associazione, previo richiesta formale e dopo aver ricevuto obbligatorio consenso positivo, da parte del Consiglio Direttivo.

7. Il contributo annuale all’Associazione rappresenta un versamento periodico obbligatorio a sostegno economico del sodalizio e NON costituisce, pertanto, titolo di proprietà né è trasmissibile o rimborsabile.

8. Tutte le categorie di soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle delibere del Consiglio Direttivo.

9. Per tutte le categorie di soci sono previste Tessere Associative strettamente personali ed attestato di iscrizione all’anagrafe dell’Associazione, da esporre nella sede dell’Associazione.

10. L’Associazione può avvalersi anche della collaborazione autonoma di lavoratori non soci; essi pertanto hanno diritto, per i loro conferimenti di lavoro, ad un regolare contratto controfirmato ed ad un compenso che deve essere proporzionale alla quantità e qualità del lavoro effettivamente svolto. Dall’instaurazione dei predetti rapporti derivano i relativi effetti di natura fiscale e previdenziale e tutti gli altri effetti giuridici rispettivamente previsti dalla legge. Si applica in ogni caso la Legge vigente.

 

Art. 7. AMMISSIONE ALL'ASSOCIAZIONE

 

1. Possono fare domanda di ammissione all'Associazione tutte le persone fisiche maggiorenni, anche rappresentanti di Enti ed Istituzioni, e le persone minorenni delegate dai tutori o genitori, che accettano lo Statuto e gli eventuali Regolamenti dell'Associazione, che compilano apposito modulo e che si obbligano a pagare la quota annuale.

2. La domanda di associazione viene valutata dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva alla data di presentazione. Il Consiglio Direttivo ovvero uno o più consiglieri da esso espressamente delegati si riservano il diritto di non accettare le richieste di adesione.

3. La qualità di associato e le contribuzioni effettuate a favore dell'Associazione non sono trasmissibili tra vivi né le contribuzioni possono essere rivalutate.

4. L'associato può sempre recedere dall'Associazione se non ha assunto l'obbligo di farne parte per un certo tempo. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima.

5 Gli associati che cessino, per qualunque motivo, di appartenere all’Associazione non possono ripetere i contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

 

Art. 8. DECADENZA DALL’ASSOCIAZIONE

 

La qualifica di associato si perde:

a) per dimissioni volontarie;

b) per esclusione deliberata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o dal Presidente con deliberazione a maggioranza, nei seguenti casi:

-morosità nel pagamento delle quote annuali;

-gravi divergenze con le finalità dell’Associazione;

-violazione delle norme del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti;

-comportamenti contrastanti con gli interessi dell’Associazione tali da poter danneggiare la stessa materialmente e/o moralmente.

 

Art. 9. DIRITTI DEI SOCI

 

1 Tutti gli associati hanno diritto di voto.

2. Ogni associato ha un solo voto.

3. Non sono ammessi voti per corrispondenza. Le deleghe sono ammesse soltanto fra associati e quando espressamente previste dalla convocazione.

4. Le deliberazioni validamente adottate sono vincolanti anche per i dissenzienti e gli assenti.

5. Sono eleggibili alle cariche sociali, secondo le modalità del presente Statuto, tutti gli associati che abbiano regolato gli obblighi associativi almeno trenta giorni prima dell’Assemblea.

 

Art. 10. PATRIMONIO

 

Il patrimonio è costituito da:

a) fondo iniziale;

b) beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione;

c) contributi, donazioni, sovvenzioni;

d) quote annuali determinate dal Consiglio Direttivo;

e) rendite del patrimonio.

 

Art. 11. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

 

1. Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea degli associati;

b) Il Consiglio Direttivo o Soci Fondatori;

c) Il Presidente.

Le cariche sociali sono elettive e gratuite e danno diritto solo al rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, siccome approvate dal Consiglio direttivo.

 

Art. 12. ASSEMBLEA

 

1. L'assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione, alla quale partecipano tutti gli associati per esercitarvi il diritto di voto, senza alcuna distinzione fra loro.

2. Tutti gli associati, siano essi enti giuridici o persone fisiche maggiorenni, hanno diritto di voto.

3. Per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e del Regolamento sono obbligatorie: la presenza ed il parere positivo della maggioranza del Consiglio Direttivo.

4. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo nella sede dell’Associazione o anche altrove, secondo quanto sarà stabilito nell'avviso di convocazione. L'avviso di convocazione dovrà essere comunicato agli associati mediante e-mail; dovrà contenere l'elenco delle materie da trattare, l'indicazione del giorno, ora e luogo dell'adunanza; dovrà essere spedito per posta elettronica agli associati almeno cinque giorni prima dell'adunanza.

5. L'Assemblea sarà altresì validamente costituita in forma totalitaria qualora siano presenti la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo.

6. Le decisioni ricavate dall’Assemblea, senza la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, vengono rese nulle.

7. Le assemblee dei soci potranno essere ordinarie e/o straordinarie, aperte a tutti o riservate ai soci fondatori nei casi urgenti ovvero nel caso che questi ultimi lo ritengano necessario e dovranno essere convocate nei luoghi più idonei all’accoglimento della moltitudine dei soci.

8. Nel caso di assemblea riservata ai soci fondatori, la convocazione deve essere personale e scritta e nei casi di estrema urgenza l’assemblea può essere convocata telefonicamente due giorni prima, e potrà tenersi anche attraverso sistemi telematici di video conferenza, od altri sistemi informatici ritenuti idonei, ed il relativo verbale di delibera, redatto dal Segretario dell’Assemblea.

 

Art. 13. COMPITI DELL’ASSEMBLEA

 

1. L'assemblea ordinaria dei soci, che si riunisce almeno una volta all’anno, è validamente costituita, in prima convocazione, con l’obbligatoria presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo e di almeno la metà degli associati, intervenuti in proprio o per delega, e, in seconda convocazione con la presenza obbligatoria della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo e qualunque sia il numero degli intervenuti in proprio o per delega.

2. Sono di competenza dell’assemblea ordinaria l’approvazione del bilancio annuale e del rendiconto economico e finanziario e tutte le altre attribuzioni previste dal presente Statuto.

3. Sono di competenza dell'assemblea straordinaria le modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto, lo scioglimento anticipato dell'Associazione e la nomina dei liquidatori.

4. Le votazioni dell'assemblea sono palesi, tranne che per le cariche sociali che avvengono a scrutinio segreto.

 

Art. 14. PRESIDENTE

 

1. Le assemblee ordinarie e straordinarie sono presiedute dal Presidente dell'Associazione e, in caso di sua assenza, o impedimento, da persona designata dall'Assemblea stessa.

2. Il Presidente ha pieni poteri per la direzione dell'assemblea e, in particolare, per l'accertamento della regolarità delle deleghe ed, in genere, del diritto degli intervenuti a partecipare all'assemblea; per constatare che questa sia regolarmente costituita e se sussista il numero valido per deliberare; per dirigere e regolare la discussione e per stabilire le modalità delle votazioni.

3. L'assemblea, su proposta del Presidente e dopo parere favorevole del Consiglio Direttivo, nomina un Segretario.

4. Se necessario, l'assemblea, su proposta del Presidente, nomina fra gli associati due scrutatori.

5. Le deliberazioni dell'assemblea risulteranno da apposito verbale, sottoscritto dal Presidente, dagli scrutatori, dal Segretario e dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo.

6. Il Presidente decade dalla sua carica, immediatamente, senza nulla pretendere, per:

-morosità nel pagamento delle quote annuali;

-gravi divergenze con le finalità dell’Associazione;

-violazione delle norme del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti;

-comportamenti contrastanti con gli interessi dell’Associazione tali da poter danneggiare la stessa materialmente e/o moralmente.

7. Il Presidente relaziona annualmente al Consiglio Direttivo sull’attività svolta e illustra il piano di lavoro per l’anno successivo.

8. Il Presidente convoca direttamente tutti i Soci Fondatori.

9. I verbali delle assemblee vengono trascritti sul relativo Libro, che rimarrà depositato presso la sede sociale a disposizione degli associati per la consultazione.

10. I verbali non sottoscritti dagli scrutatori, dal Segretario e dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, o da uno solo delle rispettive parti, saranno invalidati e l’Assemblea sarà nuovamente riconvocata per riproporre la “quaestio”.

 

Art. 15. COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

1. Al Consiglio Direttivo spetta:

a) l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;

b) la redazione del bilancio e del rendiconto economico e finanziario, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

c) la revoca della carica di Presidente.

d) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto;

e) amministrare il patrimonio sociale e predisporre i bilanci;

f) compilare i progetti per l’impiego dei residui del bilancio da sottoporre all’assemblea;

g) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;

h) formulare il regolamento interno.

2. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario la presidenza o ne faccia richiesta almeno la maggioranza dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni saranno valide con la presenza della maggioranza dei membri che lo compongono.

4. La maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, qualora se ne ravvisi la necessità, per giustificati motivi, può revocare la carica ad uno stesso membro del Consiglio suddetto. La decisione sarà comunicata attraverso raccomandata. Il componente del Consiglio Direttivo, a cui è stata revocata la carica, non può pretendere alcun rimborso, risarcimento, reintegrazione, riammissione, restituzione somme versate o spettanti, indennizzo o qualsiasi forma di retribuzione.

5. Il Consiglio Direttivo elegge tra i soci fondatori dell’Associazione: un Presidente, un Vice Presidente e due Consiglieri.

6. Al Presidente spetta, insieme al Consiglio Direttivo, la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.

7. In caso di impedimento grave del Presidente, l’Assemblea può essere presieduta e convocata dal Vice Presidente o, in extremis, da un membro del Consiglio Direttivo. In questo ultimo caso la scelta deve essere approvato dalla maggioranza dei soci fondatori.

8. Nel caso il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario e attraverso un votazione a maggioranza assoluta, il Presidente ha facoltà di assumere personale retribuito per servizi di gestione dell’Associazione.

9. La maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo redige il Regolamento Interno.

 

Art. 16. BILANCIO

 

1. L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro tale data, il Consiglio Direttivo redigerà il bilancio e del rendiconto economico e finanziario da presentare per l'approvazione, entro i successivi quattro mesi, all'Assemblea.

2. Dalla data dell'avviso di convocazione dell'Assemblea, tali documenti saranno depositati presso la sede dell'Associazione a disposizione degli associati per la consultazione.

3. Il residuo attivo del bilancio sarà utilizzato per l’attività sociale, per l’acquisto di nuove attrezzature o riparazioni delle vecchie, e per iniziative culturali/formative decise solamente dalla maggioranza del Consiglio Direttivo.

4. Entro i quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, dovrà essere convocata l'assemblea degli associati per l'approvazione del bilancio.

5. E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione o fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che ciò sia imposto dalla Legge.

 

Art. 17. SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

 

1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dalla MAGGIORANZA dei componenti del Consiglio Direttivo.

2. In ogni caso di scioglimento dell'Associazione, vi è l'obbligo per i liquidatori di devolvere il patrimonio dell'Ente ad altra Associazione con finalità analoghe alle proprie o ai fini di pubblica utilità, sentito l'Organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

 

Art. 18. NORME FINALI

 

Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, valgono il Regolamento Interno e le leggi in materia.

 

Bari 21 Novembre 2017